Le maschere del Carnevale di Venezia: Arlecchino


Le maschere del Carnevale di Venezia: Arlecchino

Scopriamo insieme la  vera storia delle maschere tradizionali del Carnevale di Venezia, parliamo di Arlecchino. Arlecchino è una maschera bergamasca, la cui personalità nasce dalla fusione della tradizione dello Zanni, cioè le maschere che interpretano la parte di servitori di nobili o ricchi mercanti veneziani, e dei personaggi diabolici della tradizione popolare francese.

Arlecchino interpreta il servo sciocco, ma allo stesso tempo furbo e brillante, ladro e bugiardo perché molto povero e costantemente affamato. Infatti, il suo famoso costume multicolore inizialmente bianco come quello di Pulcinella è il risultato di rattoppi e rattoppi di stoffe colorate.

Gli Arlecchini sono pochi e unici, ciascuna maschera diventa estensione dell’attore e infatti hanno nomi diversi: il più importante è Truffaldino di Antonio Sacco. Famosi sono i suoi lazzi, ossia la battuta comica a libera interpretazione, in particolare il lazzo della mosca, che può essere interpretato in modi diversi: come una metafora che identifica “mosche” con uomini o in modo corporeo come fa l’Arlecchino strehleriano diFerruccio Soleri, che rincorre affamato una mosca e si rivolge al pubblico con gesti e grida di gioia.

In piazza San Marco potrete sicuramente avere occasione di incontrare un Arlecchino che saltella durante il Carnevale.  Godetevi questa incredibile festività noi vi aspettiamo per farvi assaggiare tutte le nostre specialità!

Date un’occhiata al nostro menù!

Per prenotare un tavolo, chiamare al numero: +39 041 2960810

Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 23!

Photo credit: Pixabay